Con l’avanzare dell’età, soprattutto dopo i 60 anni, molte persone sperimentano un aumento del malessere, bruciore di stomaco occasionale o raffreddori che richiedono un rapido sollievo con i farmaci. Nel tempo, il modo in cui il nostro corpo metabolizza questi farmaci può cambiare. Ciò può portare a effetti inattesi sulla pressione sanguigna o sull’equilibrio idrico, sottoponendo il cuore a uno sforzo maggiore. Sapere quali farmaci tenere sotto controllo aiuta ad adottare misure proattive per la propria salute. La buona notizia è che bastano poche semplici conversazioni e modifiche per migliorare significativamente la salute del cuore. C’è un’abitudine importante che viene spesso trascurata, ma ne parleremo tra un attimo.
Perché l’uso responsabile dei farmaci è particolarmente importante per le persone di età pari o superiore a 60 anni.
Con l’avanzare dell’età, i reni e il fegato metabolizzano i farmaci con minore efficienza rispetto a un tempo. Ciò significa che anche i farmaci da banco o quelli con prescrizione medica più comuni possono rimanere nell’organismo più a lungo o causare interazioni che interessano il sistema cardiovascolare. I cardiologi spesso consigliano ai pazienti di età superiore ai 65 anni di rivalutare i farmaci che si sono rivelati efficaci a 50 anni. Non si tratta di allarmare, ma di fornire informazioni chiare affinché possiate collaborare con il vostro medico per garantire il trattamento più sicuro.
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