Pubblicità

Se sbavi spesso durante il sonno, controlla la presenza di queste 6 malattie

Pubblicità

Pubblicità

Il problema della salivazione eccessiva durante il sonno non va sottovalutato, poiché potrebbe essere sintomo di alcune patologie. Xiao Liang, 25 anni (Cina), è un programmatore che, a causa dell’elevato carico di lavoro, è spesso costretto a fare straordinari e, anche dopo lunghe ore di lavoro, si concede qualche minuto di gioco.

Questo lo rende anche molto assonnato ogni mattina e aspetta solo la pausa pranzo per andare a dormire.

Xiao Liang si accorse di sbavare durante il sonno, cosa che lo imbarazzava molto. Per risolvere il problema, decise di consultare un medico.

Dopo aver appreso che Xiao Liang sbavava spesso nella stessa direzione, il medico gli ha chiesto di sottoporsi innanzitutto a una TAC cerebrale.

Inaspettatamente, l’esame ha rivelato che i vasi sanguigni cerebrali di Xiao Liang presentavano segni di ostruzione. Fortunatamente, la diagnosi è stata precoce, evitando così il rischio di infarto cerebrale ed emorragia cerebrale per Xiao Liang.

Da dove proviene la saliva umana?

Il processo di salivazione è controllato dal sistema nervoso autonomo, quindi è involontario, come il battito cardiaco.

Le ghiandole presenti nella bocca che secernono saliva sono le ghiandole salivari, che si dividono in ghiandole salivari maggiori e minori. Tra le ghiandole salivari maggiori si distinguono tre paia: le ghiandole sottolinguali, le ghiandole parotidi e le ghiandole sottomandibolari. Vi sono inoltre numerose ghiandole salivari minori, distribuite sulla mucosa orale.

Le ghiandole salivari lavorano continuamente; oltre a mantenere umido l’ambiente orale, la saliva svolge anche la funzione di disinfettare, pulire la bocca e favorire la digestione.

In generale, gli adulti sani secernono circa 1-1,5 litri di saliva al giorno, una media di circa 30 ml all’ora.

La secrezione salivare aumenta quando mangiamo o quando i nervi del cervello vengono stimolati.

La respirazione orale, lo stress, la stanchezza e le posizioni scorrette durante il sonno possono causare salivazione eccessiva durante il sonno.

In generale, la salivazione eccessiva durante il sonno è comune nei bambini perché le loro labbra sono ancora deboli e la cavità orale non ha la funzione di controllare la salivazione e la deglutizione.

Se gli adulti iniziano improvvisamente e frequentemente a sbavare durante il sonno, devono prestare attenzione alle seguenti patologie:

1. Malattie del cavo orale:
faringite, infiammazioni maxillo-facciali, gengivite possono stimolare la secrezione delle ghiandole salivari, causando salivazione eccessiva.

Inoltre, denti storti e mobili, e il fastidio causato dalle protesi dentarie, possono provocare salivazione eccessiva durante il sonno. Dopo aver raddrizzato i denti, la salivazione eccessiva migliorerà.

2. Paralisi facciale
La paralisi facciale è una condizione di paralisi dei muscoli di un lato del viso. A causa della forza asimmetrica dei muscoli sui due lati, è difficile trattenere la saliva sul lato paralizzato ed è facile sbavare sia durante il sonno che durante la veglia.

Se accompagnati da sintomi come angoli della bocca incurvati, è necessario consultare immediatamente un medico.

3. Malattia da reflusso gastroesofageo
Un’acidità gastrica anomala può aumentare il riflesso della salivazione e alcuni pazienti con reflusso gastroesofageo possono presentare sintomi di salivazione eccessiva, accompagnati dai sintomi comuni della malattia da reflusso gastroesofageo, tra cui reflusso acido, bruciore di stomaco e dolore toracico.

4. Malattia di Parkinson
Nella malattia di Parkinson, a causa di una scarsa funzione di deglutizione, la saliva spesso non viene deglutita in tempo. Inoltre, a causa del danneggiamento di alcuni nervi, aumenta anche la secrezione salivare, causando scialorrea.

5. Trombosi cerebrale:
Se si verifica un’ostruzione nei vasi sanguigni cerebrali, alcuni dei muscoli che controllano la gola possono risultare disfunzionali e il paziente non riesce a controllarli attivamente durante il sonno, causando salivazione eccessiva.

Se accompagnati da sintomi come angoli della bocca incurvati, salivazione che spesso scorre in una sola direzione e occhi che non si chiudono bene, è il momento di essere estremamente vigili.

6. Arteriosclerosi
Se soffri di aterosclerosi, questa porterà a ischemia e mancanza di ossigeno al cervello, i muscoli facciali si rilasseranno e anche la funzione di deglutizione diminuirà, rendendo facile la salivazione eccessiva.

In particolare, le persone di mezza età e gli anziani con pressione alta, colesterolo alto e diabete devono essere molto vigili.

Per ridurre la salivazione eccessiva durante il sonno, esistono 3 metodi:

1. Cambia posizione durante il sonno.
Dormire sulla schiena può ridurre la salivazione eccessiva, favorire lo sviluppo equilibrato dei diversi organi del corpo e persino facilitare la respirazione. Evita di dormire a pancia in giù e, se necessario, utilizza un cuscino cervicale a forma di U per ridurre il fastidio.

2. Mantieni la bocca pulita.
Mantieni la bocca pulita ogni giorno, fai attenzione a sciacquare la bocca il prima possibile dopo i pasti, lavati i denti mattina e sera, usa un dentifricio al fluoro e usa il filo interdentale almeno una volta al giorno per pulire gli spazi interdentali.

Se riscontri un problema dentale, dovresti risolverlo tempestivamente, altrimenti i denti potrebbero allentarsi e le gengive potrebbero danneggiarsi.

3. Medicina alternativa
Se scopri che la tua salivazione eccessiva è correlata al farmaco che stai assumendo, puoi parlarne con il tuo medico e chiedere se puoi passare a un altro farmaco, ma ricorda di non cambiare o interrompere l’assunzione del farmaco di tua iniziativa.

Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!