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Cos’è e come si prepara l’acqua di San Giovanni

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luce lunare appartiene al simbolismo della tradizione. Non modifica in modo particolare le proprietà chimiche dell’acqua.

  1. Il mattino successivo
    Tradizionalmente, al risveglio si utilizza l’acqua per lavarsi viso e mani.

In alcune zone viene condivisa anche con familiari e amici come gesto augurale.

Bisogna bere l’acqua di San Giovanni?
NO.

È più prudente considerarla una preparazione simbolica per uso esterno e non una bevanda.

Durante una notte all’aperto, infatti, l’acqua può entrare in contatto con:

polvere;
pollini;
insetti;
microrganismi;
materiale vegetale non destinato all’ingestione.
Inoltre alcune piante utilizzate tradizionalmente non sono necessariamente adatte al consumo orale.

Non è un infuso alimentare
L’acqua di San Giovanni non deve essere confusa con una tisana preparata con piante alimentari identificate, acqua bollente e condizioni igieniche controllate.

Se si vuole rispettare la tradizione senza introdurre rischi inutili, è meglio usare l’acqua soltanto come gesto simbolico esterno e non berla.

Le piante più comuni e

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