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Diserbante fai da te con aceto, sale e detersivo: funziona davvero? Ecco cosa sapere

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L’aceto orticolo presenta concentrazioni molto più elevate rispetto a quello da cucina. Non dovrebbe essere trattato come un innocuo ingrediente domestico: può causare ustioni cutanee, gravi lesioni oculari e irritazione delle vie respiratorie. Concentrazioni superiori all’11% richiedono particolare cautela e protezioni adeguate.

L’acidità può inoltre deteriorare o macchiare alcune superfici, tra cui pietra calcarea, cemento, marmo e determinati metalli.

Sale

Il sale da cucina, composto principalmente da cloruro di sodio, provoca uno squilibrio osmotico nei tessuti vegetali. In parole semplici, ostacola la capacità della pianta di assorbire acqua e contribuisce alla disidratazione.

È efficace nel danneggiare la vegetazione. Proprio per questo può creare problemi duraturi.

Il sale non distingue tra un’erbaccia e una pianta desiderata. Può accumularsi nel terreno, alterarne la struttura, danneggiare microrganismi e lombrichi e rendere difficile la crescita futura. L’acqua piovana può inoltre trasportarlo verso aiuole, alberi, orti o sistemi di drenaggio.

Il rischio è particolarmente elevato:

  • vicino alle radici degli alberi;
  • lungo i bordi del prato;
  • in prossimità dell’orto;
  • su terreni argillosi con drenaggio insufficiente;
  • vicino a corsi d’acqua e tombini;
  • in zone irrigate frequentemente.

La Colorado State University Extension sottolinea che il sale può rendere il suolo inospitale per diversi mesi e, proprio per questa ragione, non ne raccomanda l’impiego nelle aree coltivabili.

Usarlo tra le fughe di una pavimentazione sembra meno rischioso, ma non è privo di conseguenze. Il dilavamento può raggiungere il terreno circostante e la salinità può danneggiare alcune superfici.

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