apporto di liquidi.
I fichi sono stati inoltre utilizzati tradizionalmente per favorire la digestione. Non ci sono però sufficienti evidenze per affermare che il consumo di fichi possa curare leulcere gastriche o altre patologie dell’apparato digerente.
Energia e glicemia
Gli zuccheri naturalmente presenti nei fichi forniscono energia, mentre le fibre contribuiscono a rendere più graduale l’assorbimento dei carboidrati.
Alcune ricerche hanno esaminato estratti di fico e il loro possibile rapporto con la risposta al glucosio e all’insulina, ma questi risultati non consentono di affermare che il consumo di fichi riduca la necessità di insulina o che possa trattare il diabete.
Le persone con diabete possono generalmente includere la frutta nella propria alimentazione, tenendo conto della quantità complessiva di carboidratie delle indicazioni ricevute dal proprio medico o nutrizionista.
Oltre a fibre e zuccheri naturali, i fichi contengono diversi composti che contribuiscono alla loro capacità antiossidante: scopriamo cosa significa per l’organismo.
Antiossidanti
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