Lasciò cadere il bicchiere di vino, il liquido rosso si rovesciò sulla tovaglia bianca come sangue sulla neve.
Elena si voltò e si diresse verso la cucina, lasciandosi alle spalle il silenzio attonito del ristorante più esclusivo della città. Non sapeva cosa sarebbe successo dopo, quali sarebbero state le conseguenze delle sue azioni, ma per la prima volta dopo tanto tempo si sentiva libera. Ciò che non sapeva era che quella notte era solo l’inizio, che Maximiliano Alderete non era il tipo di uomo che avrebbe accettato di essere umiliato, e che la guerra appena iniziata avrebbe svelato segreti che avrebbero cambiato non solo la sua vita, ma anche quella di tutti i coinvolti.
Perché in quel ristorante, sotto il bagliore dei lampadari di cristallo, si era accesa una scintilla che presto si sarebbe trasformata in un incendio, ed Elena Navarro era pronta a bruciare. Le porte della cucina si chiusero alle sue spalle.
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