infezioni, diabete, ulcera, malattie renali, colesterolo alto, psoriasi o vene varicose.
Un’altra distinzione particolarmente importante riguarda lo psillio. Molti benefici attribuiti genericamente alla “piantaggine” sul colesterolo e sulla regolarità intestinale derivano in realtà da studi sulla fibra ricavata principalmente da Plantago ovata, che non è la stessa preparazione delle foglie di Plantago major.
Per uso alimentare, le foglie giovani possono essere consumate se correttamente identificate, accuratamente lavate e raccolte lontano da fonti di contaminazione.
Per uso esterno, invece, bisogna evitare di applicare foglie non sterili su ferite aperte o ustioni
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