pianta spesso promossa per il trattamento delle infezioni.
I suoi composti attivi contenenti zolfo, in particolare l’allicina, hanno dimostrato attività antimicrobica in ricerche di laboratorio.
L’aglio è anche un alimento nutriente e può far parte di una dieta sana.
Ma mangiare aglio non dovrebbe essere considerato un sostituto garantito degli antibiotici quando si ha un’infezione batterica.
L’aglio crudo può anche causare:
- Bruciore di stomaco
- Irritazione dello stomaco
- Alito cattivo
- Disagio gastrointestinale
Gli integratori concentrati di aglio possono interagire con alcuni farmaci, inclusi alcuni che influenzano la coagulazione del sangue.
Echinacea e infezioni virali
L’echinacea è spesso commercializzata per raffreddori e infezioni respiratorie.
Alcuni studi hanno suggerito potenziali benefici per alcuni sintomi respiratori, mentre altre ricerche hanno riscontrato effetti limitati o incoerenti.
È importante sottolineare che l’echinacea non dovrebbe essere presentata come un trattamento comprovato per influenza, herpes o gravi infezioni virali.
Le evidenze per la prevenzione e il trattamento variano a seconda della preparazione, della specie, della dose e della condizione studiata.
Neem e affermazioni antiparassitarie
Il neem ha una lunga storia di uso tradizionale.
La ricerca di laboratorio ha studiato i composti trovati nel neem per le proprietà antimicrobiche e antiparassitari.
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