con l’Iran.
Alla videoconferenza hanno partecipato circa 130 figure chiave del settore, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, il Direttore Nazionale degli Armamenti Giacinto Ottaviani e diversi rappresentanti delle principali aziende del comparto militare. Il ministro ha voluto creare un momento di confronto diretto per condividere informazioni e coordinare le strategie da attuare in tempi rapidi.
Tra i punti centrali della riunione, la difesa aerea e la sicurezza nazionale hanno ricevuto un’attenzione particolare. Crosetto ha chiesto all’industria di segnalare le proprie disponibilità operative, i programmi già in fase avanzata e qualsiasi iniziativa utile a rafforzare la capacità difensiva del Paese. L’invito non riguarda soltanto la protezione del territorio italiano, ma anche la sicurezza dei Paesi alleati e dei partner internazionali.

Un altro tema discusso è stato l’alleggerimento delle procedure burocratiche, considerate un ostacolo in una fase internazionale così delicata. Secondo il ministro, la rapidità decisionale
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