L’errore più comune: alternare siccità e troppa acqua
Il calcio viene trasportato nella pianta insieme all’acqua. Se il terreno rimane completamente asciutto per diversi giorni e viene poi bagnato abbondantemente, l’assorbimento può diventare irregolare.
Questa alternanza tra siccità e irrigazioni eccessive è una delle condizioni che favoriscono maggiormente il marciume apicale.
Il rischio può aumentare anche in seguito a:
- temperature molto elevate;
- radici danneggiate durante la lavorazione del terreno;
- coltivazione in vasi troppo piccoli;
- drenaggio insufficiente;
- eccessiva salinità del terreno;
- concimazioni troppo ricche di azoto;
- crescita particolarmente rapida dei frutti.
Cosa fare appena compare la macchia nera
Un pomodoro già colpito non tornerà sano: il tessuto danneggiato non può rigenerarsi. È possibile raccogliere i frutti gravemente compromessi per permettere alla pianta di concentrare le proprie risorse sui pomodori ancora sani.
La priorità è correggere le condizioni di coltivazione, così da proteggere i frutti successivi.
Controllate l’umidità del terreno inserendo un dito alcuni centimetri sotto la superficie. Se risulta completamente asciutto, irrigate lentamente e in profondità. Evitate però di inzuppare continuamente le radici.
L’obiettivo è mantenere il terreno moderatamente e uniformemente umido, senza passare bruscamente da una condizione estremamente secca a una completamente fradicia.
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