5. Prugne e ritenzione idrica
Le prugne contengono potassio e molta acqua, ma non devono essere considerate un diuretico terapeutico.
Il potassio elimina i liquidi?
Il potassio è coinvolto nell’equilibrio dei fluidi e nel rapporto con il sodio, ma non funziona come un farmaco diuretico.
Gambe gonfie
Un gonfiore occasionale può dipendere da caldo, lunghi periodi in piedi, dieta molto salata o altri fattori.
Un gonfiore persistente o importante richiede invece di individuarne la causa.
Una sola gamba gonfia
Se una gamba si gonfia improvvisamente ed è dolorosa, calda o arrossata, è necessaria una valutazione tempestiva.
6. Prugne e salute renale
Non è corretto affermare che le prugne prevengano o curino genericamente i problemi renali.
Le malattie renali comprendono condizioni molto diverse e richiedono indicazioni personalizzate.
Potassio e insufficienza renale
In alcune persone con funzione renale ridotta, il potassio può accumularsi nel sangue.
In questi casi può essere necessario limitare alcuni alimenti ricchi di potassio.
Quindi le prugne fanno male ai reni?
Non in una persona sana.
Il punto è che chi ha una malattia renale non dovrebbe aumentare arbitrariamente il consumo di alimenti ricchi di potassio pensando di “depurare i reni”.
Calcoli renali
La prevenzione dei calcoli dipende dal tipo di calcolo e da diversi fattori alimentari e metabolici.
Non esiste una regola secondo cui le prugne prevengano i calcoli.
7. Prugne e fegato
Le prugne non “alleggeriscono il fegato” attraverso un effetto lassativo.
Fegato e intestino svolgono funzioni differenti.
Il fegato ha bisogno di detox?
No.
In una persona sana, il fegato svolge continuamente le proprie funzioni metaboliche senza bisogno di alimenti o bevande depurative.
La diarrea non depura il fegato
Un’evacuazione più frequente non equivale a eliminare tossine dal fegato.
8. Prugne e colesterolo
La fibra alimentare contribuisce alla qualità complessiva della dieta.
Alcuni tipi di fibra possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL se consumati regolarmente e nelle quantità adeguate.
Le prugne abbassano il colesterolo da sole?
No.
Il controllo del colesterolo dipende da dieta complessiva, attività fisica, genetica, peso corporeo e, quando necessario, farmaci.
9. Prugne e pressione arteriosa
Il potassio alimentare può contribuire a un modello dietetico favorevole alla pressione sanguigna.
Questo non significa che le prugne abbassino la pressione in modo paragonabile a un trattamento.
Dieta ricca di vegetali
Frutta e verdura sono parte importante di schemi alimentari associati alla salute cardiovascolare.
Il beneficio deriva però dall’insieme della dieta.
10. Prugne e glicemia
Le prugne fresche contengono zuccheri naturali accompagnati da acqua e fibra.
Possono quindi essere inserite in una dieta equilibrata anche da chi deve controllare la glicemia, considerando porzione e resto del pasto.
Prugne secche e zuccheri
La disidratazione concentra gli zuccheri.
Per questo una porzione di prugne secche è molto più piccola rispetto a quella del frutto fresco.
Diabete
Le prugne non sono un alimento “senza zucchero”.
Chi ha il diabete dovrebbe considerare la quantità totale di carboidrati.
Prugne secche e indice glicemico
Il loro contenuto di fibra e sorbitolo può influenzare la risposta glicemica, ma ciò non significa che se ne possano mangiare quantità illimitate.
11. Prugne e salute delle ossa
Le prugne secche sono state oggetto di studi per possibili effetti sul metabolismo osseo, soprattutto in donne dopo la menopausa.
La ricerca è interessante, ma non permette di considerarle una cura per osteoporosi o perdita di massa ossea.
Osteoporosi
La salute delle ossa dipende da calcio, vitamina D, proteine, attività fisica, ormoni, età e altri fattori.
Chi presenta osteoporosi deve seguire le indicazioni mediche.
Calcio delle prugne
Non è particolarmente elevato.
Il possibile interesse delle prugne secche per l’osso non deriva semplicemente dal contenuto di calcio.
12. Prugne e salute cardiovascolare
Acqua, fibra, potassio e polifenoli rendono le prugne un alimento compatibile con una dieta favorevole alla salute cardiovascolare.
Non puliscono le arterie
Le prugne non sciolgono placche e non “ripuliscono” i vasi sanguigni.
Aterosclerosi
La prevenzione comprende controllo della pressione, del colesterolo, del diabete, attività fisica, alimentazione equilibrata e abolizione del fumo.
13. Prugne e sazietà
Le prugne fresche contengono molta acqua e una quantità moderata di fibra.
Questo può contribuire alla sazietà, soprattutto se utilizzate come spuntino al posto di alimenti più calorici.
Fanno dimagrire?
No.
Nessun frutto provoca direttamente la perdita di grasso corporeo.
Come possono aiutare nella gestione del peso?
Se sostituiscono snack più calorici e ricchi di zuccheri o grassi, possono contribuire indirettamente a ridurre l’apporto energetico totale.
Prugne secche in una dieta dimagrante
Possono essere consumate, ma la porzione è importante perché sono più concentrate.
14. Prugne e idratazione
Le prugne fresche contengono una percentuale elevata di acqua e possono contribuire all’apporto giornaliero di liquidi.
Possono sostituire l’acqua?
No.
L’acqua resta la principale fonte di idratazione.
15. Prugne e intestino: fresche o secche?
Per la regolarità intestinale, le prugne secche tendono ad avere un effetto più evidente.
Perché?
Fibra e sorbitolo sono più concentrati.
Quante prugne secche mangiare?
Non esiste una quantità universale.
È meglio iniziare con una piccola porzione e valutare la tolleranza, soprattutto se non si è abituati.
Mangiarne troppe
Può provocare diarrea, crampi e gas intestinali.
Succo di prugna
Anche il succo di prugna viene utilizzato tradizionalmente per favorire la regolarità.
Rispetto al frutto intero contiene generalmente meno fibra e può apportare zuccheri più rapidamente.
Prugne secche ammollate
Lasciarle in acqua può renderle più morbide e facili da consumare.
L’acqua di ammollo non possiede proprietà “detox” speciali.
Le prugne secche sono più concentrate e possono avere un effetto intestinale più evidente, ma proprio per questo quantità eccessive possono provocare gonfiore e diarrea.
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!