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Qual è lo scopo della strana spaziatura tra i portabicchieri in auto?

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Il design: Due portabicchieri affiancati con una stretta fessura tra di loro. La fessura è aperta nella parte superiore e inferiore. I suoi lati sono leggermente curvi o affusolati.

Ecco come si usa: prendi la tua borsa della spesa (di carta o di plastica). Infila i manici nell’apposita fessura, dalla parte anteriore a quella posteriore. Lascia che la borsa penda tra i portabicchieri. I manici si appoggiano al divisorio e sostengono il peso della borsa. La borsa rimane sospesa liberamente e non tocca terra.

Il risultato: le borse della spesa rimangono in posizione verticale. Nulla rotola via. Puoi chinarti per prendere gli articoli senza distogliere lo sguardo dalla strada.

Breve storia del porta-borse della spesa:
questa funzione non è nata dal nulla. Si è evoluta gradualmente.

Prima dell’era dei portabicchieri (prima degli anni ’80): le auto avevano posacenere e accendisigari, non portabicchieri. Le borse della spesa finivano sul pavimento o sul sedile del passeggero. Questo creava il caos.

I primi portabicchieri (anni ’80-’90): i portabicchieri erano semplici incavi poco profondi nel cruscotto o nella console centrale. Niente fessure. Niente ganci per le borse della spesa. Fare la spesa rimaneva problematico.

L’innovazione (fine anni ’90 – inizio anni 2000): i designer si resero conto che lo spazio tra due portabicchieri poteva essere utilizzato per due scopi. Nacque così lo “spazio vuoto”. Mentre alcuni produttori aggiungevano ganci extra per le borse sul retro dei sedili o nel bagagliaio, la nicchia del portabicchieri si rivelò una soluzione elegante e salvaspazio.

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