Questa solida base di consenso l’ha proiettata verso la sfida nazionale contro Stefano Bonaccini, ribaltando ogni pronostico grazie al sostegno dei non iscritti.Oggi, la sfida della Schlein consiste nel trasformare quel bagaglio di esperienze tra Chicago, Bruxelles e Bologna in una proposta politica capace di unire un partito storicamente frammentato, mantenendo fede a quella promessa di rinnovamento radicale che l’ha portata al vertice.
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