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Spargi 1 cucchiaio sulle radici morte dell’orchidea! Risvegliata all’improvviso, fiorisce tutto l’anno.

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Questo processo impedisce la diffusione del marciume e stimola l’orchidea a produrre nuove radici sane.
Fase 2: Pulizia e disinfezione delle radici

Dopo aver tagliato le radici danneggiate, è importante pulire le radici sane rimanenti per rimuovere batteri e funghi.

Risciacquare delicatamente le radici con acqua pulita per rimuovere i detriti.
Preparare una soluzione disinfettante mescolando 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio con 2 litri d’acqua in un barattolo.
Immergere le radici dell’orchidea in questa soluzione per 10 minuti.

Il bicarbonato di sodio ha proprietà antibatteriche naturali che aiutano ad eliminare i patogeni nocivi e a prevenire ulteriori marciumi. Dopo l’ammollo, rimuovere l’orchidea e lasciarla asciugare all’aria per alcuni minuti prima di ripiantarla.
Fase 3: Rinvaso dell’orchidea con muschio secco

Per una ripresa ottimale, le orchidee necessitano di un substrato ben aerato e che trattenga l’umidità. Il muschio sterile e secco è un’ottima scelta, poiché assorbe l’umidità in eccesso, fornendo comunque un’idratazione adeguata per lo sviluppo delle radici.

Prendete una manciata di muschio secco e sterilizzato e mettetelo in un vaso nuovo e pulito.
Posizionate l’orchidea in modo che le radici sane rimanenti siano a contatto con il muschio.
Premete delicatamente il muschio intorno alla base dell’orchidea per fissarlo.
Evitare di premere eccessivamente il muschio, poiché le orchidee hanno bisogno di circolazione d’aria intorno alle radici.

 

 

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