Il dramma del figlio Niccolò: “Sfiorò la morte, non lo superi mai”
Uno dei momenti più duri per Stefano Bettarini è stato l’accoltellamento del figlio Niccolò nel 2018. Il giovane fu aggredito fuori da una discoteca e oggi lavora come personal trainer, sfogando la rabbia attraverso lo sport.
“Gli aggressori sono liberi. Ho avuto paura che non ce la facesse. Queste cose non le superi mai”, ha detto con commozione.
Bettarini sulla sua carriera in Nazionale: “Avrei meritato di più, ma ero troppo bello per il calcio”
Con una sola presenza in Nazionale nel 2004, Bettarini sente di essere stato sottovalutato a causa della sua immagine pubblica. Ritiene di avere avuto le qualità tecniche per ambire a una squadra di livello superiore.
“Dicevano che ero troppo bello per fare il calciatore. Ero un fluidificante mancino con un bel piede. Così ce n’erano pochi”.
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