di Rosini era già allí come un’herida abierta. ¿Qué questa casa? Tomò una penna e scrisse con tinta fresca le parole che completavano il pensiero.
No sea nunca más un refugio para el miedo, sino para la esperanza. Apagó la vela, dejando que la oscuridad llenara la habitación. Dall’esterno si riuniscono i bambini che giocano nel giardino e l’eco delle loro voci si mescola con il susurro del vento. Por primera vez en muchos años, la mansión Rosini, ahora Casa de Luz, dormía sin culpa. E in qualche luogo in cui è passata l’alma di Domenico Rosini, por fin también. La primavera si riempì di una dolcezza che sembrava impossibile dopo l’inverno lungo e pesante.
Los árboles del jardín, che per mesi avevabían sido solo esqueletos de madera negra, cominciarono a cubrirse de brotes verdes e l’aria si riempie di quel profumo tenue que anuncia el rinacimiento de todas las
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