Un segnale inatteso riapre il dibattito e porta con sé scenari diversi per i prossimi mesi.
Le prime indicazioni parlano di una stagione anomala , ma il quadro resta difficile da decifrare .
Alcuni fattori globali stanno cambiando, creando nuovi equilibri e svolte improvvisate .
La prima fase potrebbe sorprendere per una calma apparente , mentre più avanti emergerebbero cambiamenti marcati .
Il punto interrogativo riguarda ciò che potrebbe accadere dopo, tra freddo possibile e fenomeni inattesi . Nella seconda pagina scopriremo di più sulla notizia.
Continua a leggere — tocca il pulsante qui sotto.Le proiezioni descrivono una stagione divisa , con fasi molto diverse e contrasti marcati nel corso dei mesi.
A incidere saranno diversi elementi atmosferici, capaci di modificare la circolazione generale e favorire scenari molto variabili .
Per ora resta indispensabile parlare di tendenze, perché le previsioni stagionali non consentono di stabilire con precisione tempi e luoghi degli eventuali fenomeni.
Secondo Mario Giuliacci, l’inverno 2026-2027 potrebbe essere nettamente diviso in due. Novembre e dicembre sarebbero più stabili, asciutti e con poche occasioni per la neve; tra gennaio e febbraio, invece, il quadro potrebbe diventare molto più dinamico, con possibili incursioni fredde e nevicate significative. Tra i fattori osservati figurano il super El Niño, il Tripolo Atlantico e la QBO. In particolare, il super El Niño mostrerebbe un’anomalia termica eccezionalmente elevata nel Pacifico tropicale.
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