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Un rifugio di pace per un’anima stagnante⚓🌅💙

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Melissa era seduta su una vecchia panchina di legno in riva al molo. Il vento le accarezzava dolcemente i capelli, quasi a ricordarlo: “Sei viva”. Chiuse gli occhi, ascoltando lo sciabordio delle onde contro gli scafi delle barche e, permile volta dopo il più a lungo possibile, se vi permettete di respirare.

L’ultimo mese è stato come una tempesta. Piani andati in fumo, tradimenti, la stanchezza di una lotta costante per non affogare… All the trash was giù, come un’ancora troppo pesonte. “Basta…” mormorava nella notte, prima di indossare di nuovo la maschera della donna forte ogni mattina.

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