Una decisione maturata nelle stanze del governo stravolge una spesa familiare ricorrente: il bollo auto.
Il provvedimento riguarda milioni di italiani ma introduce condizioni che restringono il perimetro dell’esenzione.
Al centro c’è una soglia destinata a distinguere i veicoli da quelli che continueranno a pagare.

E mentre il governo annuncia la svolta, il provvedimento alimenta il confronto politico nazionale.
Nella seconda pagina, ecco le nuove regole sul bollo auto. ‘Leggi la seconda parte’ per scoprire chi non dovrà pagarlo.
Il bollo auto è sempre stata una tassa automobilistica regionale che, in Italia, pagata dai proprietari di autoveicoli e, in determinati casi, di altri veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico.
L’importo dipendeva principalmente da: potenza del veicolo espressa in kW; classe ambientale (Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6); Regione di residenza; maggiorazioni o agevolazioni previste localmente.
Questo è ciò che la normativa prevedeva finora, in quanto tutto
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!