Disturbi del sonno e sogni vividi
Il metoprololo può occasionalmente essere associato a insonnia, sonno agitato, sogni insoliti o incubi. Questi effetti possono contribuire alla stanchezza diurna e ai cambiamenti d’umore.
Annotare brevemente quando si manifestano i sintomi può aiutare il medico a stabilire se sono correlati al farmaco, alla tempistica di assunzione o ad altre cause.
Non spostare la dose dalla mattina alla sera, o viceversa, senza prima consultare il medico o il farmacista.
## 6. Cambiamenti di umore o cognitivi
Alcune persone riferiscono di aver sperimentato depressione, umore basso, confusione o difficoltà di memoria a breve termine durante l’assunzione di metoprololo. Questi sintomi non sono sempre causati dal farmaco, poiché stress, malattie, sonno insufficiente e altri medicinali possono produrre effetti simili.
Qualsiasi cambiamento d’umore, nuovo o in peggioramento, dovrebbe comunque essere discusso con un medico. Rivolgiti immediatamente a un professionista sanitario se la depressione diventa grave o se si manifestano pensieri di autolesionismo.
Confusione improvvisa, paralisi facciale, difficoltà di linguaggio o debolezza in un lato del corpo possono indicare un’emergenza medica piuttosto che un normale effetto collaterale.
## 7. Problemi digestivi
In alcune persone il metoprololo può causare nausea, disturbi allo stomaco, diarrea, stitichezza, vomito o flatulenza.
Assumere il farmaco con regolarità, come prescritto (spesso durante o subito dopo i pasti, a seconda della ricetta), può migliorare la tolleranza. Anche consumare pasti più piccoli e scegliere cibi semplici può essere d’aiuto, almeno temporaneamente.
Contatta un medico se il vomito o la diarrea sono gravi, persistono, causano segni di disidratazione o ti impediscono di trattenere i farmaci.
Non ripetere automaticamente una dose dopo aver vomitato senza consultare un medico.
## 8. Difficoltà respiratorie o respiro sibilante
Sebbene il metoprololo agisca principalmente sui recettori cardiaci, dosi più elevate possono influenzare anche i recettori coinvolti nella respirazione. Le persone affette da asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva o altre patologie respiratorie possono essere più vulnerabili al respiro sibilante o alle difficoltà respiratorie.
La comparsa o il peggioramento del respiro sibilante devono essere segnalati tempestivamente. Grave difficoltà respiratoria, labbra bluastre o grigie, incapacità di parlare normalmente o gonfiore del viso o della gola richiedono assistenza medica d’urgenza.
La mancanza di respiro con rapido aumento di peso, il gonfiore alle caviglie o la difficoltà a sdraiarsi in posizione supina possono essere segnali di allarme di un peggioramento dell’insufficienza cardiaca.
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