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Allarme nei mari, vacanze a rischio: cresce il batterio “carnivoro” Vibrio vulnificus con il caldo

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molluschi provenienti da acque contaminate.

Per la maggior parte delle persone, tuttavia, il semplice contatto con l’acqua marina non comporta necessariamente conseguenze. Il rischio è legato soprattutto alle modalità di esposizione e alle condizioni individuali.

Chi corre maggiori rischi

Le infezioni più gravi riguardano soprattutto alcune categorie di persone considerate più vulnerabili.

Tra queste rientrano individui con patologie epatiche, diabete o un sistema immunitario indebolito. Anche la presenza di ferite aperte può aumentare il rischio di infezione quando vengono esposte ad acqua marina contaminata.

Per una persona sana, invece, la probabilità di sviluppare una grave infezione rimane generalmente bassa.

Il vero elemento da osservare durante le estati sempre più calde, però, non riguarda soltanto il batterio: sono soprattutto le condizioni del mare a rendere alcune zone più favorevoli alla sua proliferazione.

Il ruolo delle temperature del mare

Il Vibrio vulnificus tende a proliferare più facilmente in acque calde, poco profonde

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