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Buongiorno con il Pangiallo, una preparazione tipica del periodo pasquale molto diffusa in Valtiberina. Il Pangiallo, caratterizzato dall’inconfondibile gusto delicato e dalla dolcezza dello zafferano, in passato era considerato una pietanza che accompagnava le occasioni importanti, abbinato a salumi ed in particolare al tradizionale capocollo. Ancora oggi viene preparato nel periodo che precede le feste Pasquali ed è servito specialmente in occasione della ricchissima colazione tradizionale.

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Ingredienti

• 1k di farina 00
• 1 bustina di lievito madre
• 1 cubetto di lievito fresco 25g.sciolto in un po’ d’acqua
• 60g olio di oliva
• 2 cucchiaini di sale
• 1 cucchiaino di pepe
• 1 cucchiaino di zucchero
• 150g di strutto
• acqua quanto basta
• 500g di uvetta
• 5 gr di zafferano stigmi, oppure 4 bustine in polvere

Preparazione
Amalgamare il tutto e solo alla fine aggiungere l’uvetta.
Far lievitare la massa per circa 1 ora e 30.
Formare 4 pagnotte tonde da 500g l’una (circa).
Inciderle a croce con una lametta e lasciare lievitare di nuovo per 1 ora.
Spennellare le pagnotte con un uovo diluito con acqua e infornare a 180 gradi per circa 35 / 40 minuti su forno ventilato.

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