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Con questa polvere otterrai un raccolto esagerato: il vicinato vorrà conoscere il segreto

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Un buon fertilizzante per la coltivazione degli agrumi, che permette di ottenere un raccolto abbondante e frutti succosi, deve contenere macroelementi come potassio, fosforo e azoto.

Una polvere speciale per ottenere risultati eccellenti   è la cenere, ampiamente utilizzata come fertilizzante nell’antichità e ora tornata di moda in quanto considerata un prodotto eccezionale per far crescere rigogliose le piante di agrumi e garantire un raccolto eccellente.

La cenere in polvere contiene elementi particolarmente ricchi di nutrienti per le piante   e, dopo una lunga conservazione, è uno dei migliori fertilizzanti organici di sempre, versatile e capace anche di aumentare la fertilità del suolo.

Quale tipo di cenere si dovrebbe utilizzare per produrre il fertilizzante?

La cenere ideale per produrre un ottimo fertilizzante per alberi da frutto e agrumi è quella del camino   . Si può   utilizzare l’olio estratto dal camino a legna o quello estratto da un falò di sterpaglie per apportare benefici alle piante.

I nutrienti essenziali contenuti nella cenere di legno sono perfetti per far prosperare le piante e   produrre frutti buoni e abbondanti   .

In particolare, la presenza di potassio nelle ceneri regola l’equilibrio idrico delle piante e permette il trasporto dei nutrienti verso l’interno,   producendo amido e zuccheri   , essenziali per una crescita corretta. Le piante di agrumi risultano inoltre più resistenti al freddo e al gelo, nonché alla siccità.

Con questa soluzione   otterrete un   prodotto biologico ed economico, risparmiando così notevolmente rispetto all’acquisto di fertilizzanti, che sono piuttosto costosi.

cenere

Come produrre fertilizzante con cenere

Preparare un  fertilizzante efficace con la cenere per un raccolto abbondante è facile, basta avere a portata di mano gli altri ingredienti necessari per la sua preparazione:

  • Mezzo chilo di cenere;
  • Un po’ di carbone;
  • 2 litri d’acqua.

Versate l’acqua in un secchio,   aggiungete la cenere e poi il carbone e mescolate il tutto con un bastone di legno asciutto abbastanza lungo, facendo attenzione a non bagnarvi le mani. Dopo aver mescolato, aggiungete una soluzione  preparata   con acqua e pezzi di metallo precedentemente macerati e lasciate riposare per un po’.

Questo integratore rappresenta un’ottima alternativa alla cenere vulcanica,   ricca   di metalli come ferro, magnesio e manganese, quando quest’ultima non è disponibile. L’utilizzo di questo tipo di cenere sulle piante nutre i batteri che producono enzimi catalitici, ideali per fornire nutrienti immediati. I benefici si estendono sia alle piante che al terreno.

Dopo aver ricevuto il fertilizzante, è sufficiente spargerlo intorno al tronco della pianta una volta al mese, evitando però di avvicinarlo troppo. I frutti saranno abbondanti e succosi e potrete   gustare arance, limoni e altri deliziosi agrumi.

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