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Cos’è e come si prepara l’acqua di San Giovanni

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Il suo significato speciale appartiene quindi alla tradizione e non alla fisiologia o alla medicina.

 

Una tradizione legata ai raccolti

Le popolazioni agricole hanno sempre attribuito grande importanza ai passaggi stagionali.

 

L’estate portava con sé luce e abbondanza, ma anche possibili difficoltà come:

 

siccità;

temporali;

grandiosa;

acciaio;

incendio;

presenza dei collezioni.

 

Riti legati al solstizio, al fuoco, all’acqua e alle erbe possono quindi assumere anche un significato simbolico di protezione delle campagne.

 

La forza dell’acqua di San Giovanni sta soprattutto nella memoria culturale che racchiude: un rito di passaggio tra primavera ed estate, più che un medico rimedio.

 

Come si prepara tradizionalmente l’acqua di San Giovanni
La preparazione tradizionale è molto semplice.

Servono:

una ciotola pulita;
acqua potabile;
fiori ed erbe aromatiche correttamente identificarsi;
un luogo esterno protetto e pulito.

  1. Scegliere le piante
    tradizionalmente si raccolgono fiori ed erbe disponibili nel territorio, spesso privilegiando

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