posizione stabile.
Massaggia delicatamente il tallone per circa 30 secondi.
Passa all’arco plantare per circa un minuto.
Massaggia l’avampiede senza premere eccessivamente.
Muovi e massaggia delicatamente le dita.
Termina con movimenti leggeri su tutto il piede.
Ripeti sull’altro lato.
Conclusione
L’auto-massaggio dei piedi può essere una pratica semplice e piacevole per rilassarsi, ridurre temporaneamente la tensione muscolare e migliorare la sensazione di comfort dopo una giornata intensa.
Può produrre un aumento temporaneo del flusso sanguigno locale e contribuire a rendere la pelle più morbida se associato a una crema emolliente. Non elimina però il grasso sottocutaneo, non accelera in modo importante il metabolismo e non rimuove presunti “sedimenti acidi” dai muscoli.
Allo stesso modo, le mappe che collegano zone specifiche del piede a stomaco, fegato, reni, cuore o altri organi appartengono alla riflessologia e non rappresentano collegamenti anatomici dimostrati. Un massaggio può essere rilassante senza per questo
curare un organo
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