Il suo effetto dipende soprattutto dalla fibra della frutta, dell’avena e dei semi, insieme a un’adeguata assunzione di liquidi.
Non è però un trattamento universale contro la stitichezza e non deve essere presentato come un rimedio capace di “pulire” o depurare l’intestino.
È preferibile utilizzare i semi di lino macinati, mantenere la buccia della mela se ben tollerata e non filtrare il frullato se l’obiettivo e conservare la fibra.
Non servire berlo a digiuno e non è necessario consumarlo ogni giorno. È più importante costruire nel tempo una dieta varia con frutta, verdura, legumi, cereali integrali e altre fonti di fibra.
Movimento, liquidi adeguati e una routine regolare completano le strategie più utili.
Se la stitichezza persiste, compare improvvisamente o è accompagnata da sintomi importanti, è meglio valutarne la causa invece di aumentare continuamente rimedi fai-da-
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