I pazienti che assumono questi farmaci dovrebbero informare i propri professionisti sanitari della salute delle ossa, soprattutto se sono presenti altri fattori di rischio. Lo screening della densità ossea può aiutare a rilevare la perdita ossea precoce e guidare gli interventi necessari.
5. Fumo e basso peso corporeo
Il fumo è un fattore di rischio ben noto per l’osteoporosi. Compromette l’apporto di sangue alle ossa, riduce l’assorbimento del calcio e può interferire con la produzione di cellule formative ossee. Inoltre, il fumo accelera la perdita di estrogeni nelle donne, peggiorando la perdita ossea dopo la menopausa.
Un basso peso corporeo aumenta anche il rischio di frattura perché un minor carico meccanico sulle ossa comporta una minore stimolazione per il mantenimento osso. Inoltre, le persone con bassa massa grassa spesso hanno livelli più bassi di estrogeni, il che accelera la perdita ossea.
Per i fumatori o per chi ha basso peso corporeo, il test della densità ossea è particolarmente importante per identificare l’osteoporosi precoce. I cambiamenti nello stile di vita, come smettere di fumare e mantenere un peso sano, possono favorire una migliore salute delle ossa insieme alla gestione medica.
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6. Bevande analcoliche
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