Inasprimento dei test e della formazione per i conducenti.
Le nuove norme introdurranno anche esami più severi per i neopatentati. I candidati saranno valutati su nuovi aspetti come le moderne tecniche di guida e le misure di sicurezza. I programmi di formazione si concentreranno maggiormente sui rischi affrontati dagli utenti della strada più vulnerabili, come pedoni e ciclisti.
Sanzioni per violazioni all’estero
Un altro aspetto importante della riforma è il miglioramento dello scambio di informazioni sui reati commessi all’estero. I conducenti che commettono un reato grave in un altro Paese dell’UE possono essere segnalati automaticamente alle autorità che hanno rilasciato la loro patente di guida. Ciò include reati gravi come la guida sotto l’influenza di alcol o droghe.
Periodo di prova per i giovani conducenti
La riforma introduce anche un periodo di prova per i neo-conseguitori della patente di guida, della durata di almeno un anno. Durante questo periodo, saranno applicate sanzioni più severe per le infrazioni al codice della strada. Le nuove norme consentiranno inoltre ai diciassettenni di ottenere la patente di guida, ma solo sotto la supervisione di un adulto esperto.
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!