Melone, anguria, pesche, albicocche e nettarine: chi alza di più la glicemia? Sono una nutrizionista e la risposta non è così semplice come sembra!
🍑Melone, anguria, pesche, albicocche e nettarine: quale frutto scegliere con la glicemia alta?
Quando si ha la glicemia alta, la domanda arriva subito: quale frutto posso mangiare senza rischiare picchi? Tra melone, anguria, pesche, albicocche e nettarine, la risposta non è “questo sì e questo no”, perché conta molto la quantità. La frutta intera contiene zuccheri naturali, ma anche acqua, fibre, vitamine e minerali; per questo, in generale, non va trattata come una merendina o una bibita zuccherata. Diabetes UK ricorda che molte varietà di frutta hanno un indice glicemico basso o medio, ma invita comunque a fare attenzione alle porzioni ea distribuire la frutta nella giornata.
📌Indice glicemico o carico glicemico?
🍈Melone, anguria, pesche, albicocche e nettarine
Qui c’è il punto importante: l’indice glicemico dice quanto velocemente un alimento può far salire la glicemia, mentre il carico glicemico tiene conto anche dei carboidrati presenti nella porzione reale. Ecco perché l’anguria può sembrare “peggio” guardando solo l’indice glicemico, ma una porzione normale può avere un impatto più contenuto perché è piena d’acqua. La University of Sydney spiega proprio questo: una porzione normale di anguria o melone può avere un carico glicemico basso, se non si esagera con la quantità.
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