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Melone rospo o piel de sapo: brutto fuori, ma dolcissimo dentro

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Come si riconosce un buon melone rospo al supermercato

Scegliere un melone rospo richiede qualche attenzione diversa dal solito. A differenza delle varietà a polpa arancione, questo frutto appartiene alla tipologia botanica Inodorus, il che significa che la sua buccia spessa non emana un profumo particolarmente evidente all’esterno, nemmeno a piena maturazione. Per scegliere un buon frutto, quindi, è poco utile affidarsi soltanto all’olfatto.

Dobbiamo invece usare la vista e il tatto:

Il colore: la buccia deve essere verde scuro ma presentare delle venature o delle screziature giallastre ben visibili, che possono indicare un buon livello di maturazione.

Il peso: il melone deve risultare pesante rispetto alla sua dimensione, un possibile indicatore della presenza di una buona quantità di succo all’interno.

La consistenza: premendo leggermente con le dita alle estremità, dove c’era il picciolo, la buccia dovrebbe cedere appena, senza risultare né molto dura né eccessivamente molle o ammaccata.

Una volta aperto, la polpa dovrebbe presentarsi compatta e umida; se al taglio risulta farinosa o troppo acquosa, probabilmente il melone ha superato il suo momento migliore.

I suoi benefici

Croccante, succoso e assai rinfrescante, il melone rospo è composto per circa il 90% da acqua e apporta mediamente tra le 30 e 35 calorie per 100 grammi di polpa. Contiene vitamina C, potassio e fibre, sia solubili sia insolubili.

Grazie a questo profilo nutritivo, può contribuire a una dieta equilibrata in diversi modi:

Idratazione: l’elevato contenuto di acqua contribuisce all’apporto quotidiano di liquidi, mentre il potassio svolge un ruolo importante nell’equilibrio dei fluidi dell’organismo.

Vitamina C: il contenuto di vitamina C contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Apporto calorico contenuto: grazie al suo elevato contenuto di acqua e al relativamente basso apporto calorico, può essere inserito nell’alimentazione anche quando si presta attenzione all’apporto energetico complessivo.

Funzione intestinale: le fibre contribuiscono al normale funzionamento dell’intestino e alla regolarità della dieta.

Potassio: questo minerale contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, dei muscoli e al mantenimento della normale pressione sanguigna.

Benessere della pelle: l’acqua e la vitamina C contribuiscono rispettivamente all’idratazione e al normale funzionamento del tessuto connettivo, nel contesto di un’alimentazione equilibrata.

Dal semplice spuntino alle ricette più creative, il melone rospo può trasformarsi in un ingrediente sorprendentemente versatile: scopri come portarlo in tavola durante tutto l’anno.

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