Se non vuoi congelare la spugna, una spazzola per piatti dalle setole rigide può essere un’alternativa efficace.
Le setole possono entrare nei fori della grattugia e rimuovere i residui senza il rischio che la spugna venga strappata.
È particolarmente utile quando il formaggio si è seccato e non viene via con un semplice risciacquo.
Meglio intervenire subito
Il modo più semplice per evitare incrostazioni difficili è lavare la grattugia subito dopo averla utilizzata.
Se il formaggio rimane sulla superficie per molto tempo, si asciuga e aderisce maggiormente al metallo. Un rapido risciacquo con acqua calda può invece ammorbidire i residui prima che diventino duri.
Per questo è meglio non lasciare la grattugia sporca nel lavello per ore.
L’acqua calda aiuta ad ammorbidire il formaggio
Quando i residui sono già secchi, lasciare la grattugia in ammollo in acqua calda per alcuni minuti può facilitare la pulizia.
L’obiettivo è ammorbidire il formaggio senza doverlo staccare con la forza.
Dopo l’ammollo si può utilizzare una spazzola oppure una spugna sul lato meno abrasivo, prestando attenzione alle parti taglienti.
Attenzione a non passare la spugna nel verso sbagliato
La spugna può facilmente rimanere incastrata nei fori se viene spinta direttamente contro la superficie.
Per questo è preferibile lavorare con movimenti delicati e controllati, evitando di premere il materiale morbido contro le lame.
Se la grattugia è molto affilata, la spazzola resta generalmente una soluzione più pratica.
Il bicarbonato può servire?
Il bicarbonato può essere utilizzato per alcune operazioni di pulizia, ma non è necessario per rimuovere i normali residui di formaggio.
Se si decide di usarlo, è meglio creare una soluzione diluita e non strofinare energicamente la polvere direttamente sul metallo.
Inoltre, non bisogna mescolare bicarbonato con detergenti diversi senza sapere come possono reagire.
Non usare coltelli per liberare i fori
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