Quando i residui sono molto duri può venire spontaneo utilizzare un coltello o una forchetta per liberare i piccoli fori.
È meglio evitare: oltre a poter danneggiare la grattugia, aumenta il rischio di ferirsi.
Una spazzola, un ammollo in acqua calda o un utensile specifico sono alternative più sicure.
Come asciugare la grattugia
Dopo il lavaggio è importante asciugare bene la grattugia, soprattutto se è realizzata in acciaio non completamente resistente alla corrosione.
Puoi lasciarla sgocciolare e poi asciugarla con un panno pulito.
Non riporla ancora umida in un cassetto: l’umidità residua può favorire la comparsa di macchie e, nel tempo, di ruggine.
Il trucco migliore? Evitare che si incrosti
Il vero segreto per pulire una grattugia senza distruggere la spugna è non aspettare che i residui si induriscano.
Se l’incrostazione è già presente, acqua calda e una spazzola sono spesso sufficienti. Per chi vuole provare il trucco della spugna, congelarla prima può renderla più rigida e meno soggetta a strapparsi durante il passaggio.
In ogni caso, la pulizia deve essere delicata: una grattugia è composta da numerose superfici taglienti e non vale la pena rischiare di ferirsi per rimuovere un po’ di formaggio.
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!