e diretto a diverse persone care contemporaneamente: «Sintomi di infarto. Ho chiamato i soccorsi. Mi stanno portando in ospedale».
Respirate in modo profondo e calmo
Adottate una respirazione controllata per ridurre il carico di lavoro del cuore. Inspirate dal naso contando mentalmente fino a 4, quindi espirate lentamente dalla bocca contando fino a 6. La respirazione deve essere di tipo addominale.
La tecnica del polso e della tosse
Premete con decisione la parte interna del polso (dove si rileva il battito cardiaco) usando il pollice. Contemporaneamente, tossite con forza per tre volte di seguito. La tosse genera una pressione toracica che stimola il flusso sanguigno, mentre la pressione sul polso può aiutare a regolare il ritmo cardiaco. Si tratta di una misura d’emergenza per mantenere la stabilità in attesa dei soccorsi.
Meglio prevenire: le 3 abitudini d’oro
Il modo migliore per sopravvivere a un infarto è, innanzitutto, non averne mai
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