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Lo sfratto: Il tipico e storico dolce di Pitigliano

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Procedimento:
Preparare il ripieno: Dopo aver sgusciato le noci, spezzettatele grossolanamente e mescolatele con la scorza degli agrumi tritata finemente.

Cuocere il miele e le noci: In un pentolino, portate ad ebollizione il miele, unite le noci e le spezie, e fate bollire il tutto per circa 10 minuti. Aggiungete 3-4 cucchiai di pangrattato per rendere il composto più consistente.

Formare i “bastoni”: Coprite un piano di lavoro con della carta da forno, versatevi il composto dividendolo in tre parti uguali. Appena si saranno intiepidite, lavoratele con le mani leggermente oliate fino a ottenere tre cilindri (i classici “bastoni”) lunghi circa 20-25 cm e di 4 cm di diametro.

Preparare la pasta: Disponete la farina a fontana su una spianatoia e mettete al centro l’uovo, lo zucchero, il burro fuso, i semi d’anice, un bicchierino scarso di mistrà, il latte e un pizzico di sale. Impastate energicamente fino ad ottenere una palla liscia, copritela e fatela riposare per circa un’ora.

Assemblare i dolci: Dividete la pasta in tre parti e stendete ciascuna fino a formare una sfoglia alta circa 3 millimetri. Posizionate al centro di ogni sfoglia un cilindro di ripieno, arrotolate la pasta stringendo bene per un giro e mezzo circa e sigillate i bordi dando la tipica forma allungata.

Cottura: Spennellate la superficie di ogni sfratto con della chiara d’uovo sbattuta. Infornate in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 15 minuti, poi alzate la temperatura a 200 °C per altri 5 minuti per dorare la superficie.

Servizio: Sfornate, lasciate raffreddare completamente e gustate lo sfratto tagliandolo a fette piuttosto grandi!

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