“Ecco perché.”
Incolla la rosa.
“Nel momento in cui ha detto che avevano trovato una massa, ho pensato a tua madre.”
La voce della mamma si abbassò.
“Anch’io.”
“Sapevo che l’avresti fatto.”
“E tu pensavi che togliermi gli specchi mi avrebbe fermato?”
“NO.” Papà deglutì. «Ho pensato che ti avrebbe dato un po’ di tempo. Sei già piena di lividi e dolori. Non volevo che ti guardassi allo specchio e pensassi subito di stare vivendo quello che ha vissuto lei.»
La mamma lo fissò.
Poib Linda.
“Quando te l’ha detto?”
“Questa mattina.”
“Quindi lo sapevi prima di me.”
“Cindy, era emozionato.”
La mamma si voltò a guardare il papà.
“Hai chiamato mia sorella. Hai tirato fuori una foto di mia madre dopo la mastectomia. Hai rimosso tutti gli specchi dalla nostra camera da letto. E io avrei dovuto tornare a casa e fare un pisolino?”
“Stavo per dirigerlo.”
“Quando?”
“Una volta che ti fossi sistemato.”
Gli occhi della mamma si riempiono di lacrime.
«È quello che facevano quando la mamma era malata.»
Linda abbassò la testa.
Mi sono seduto accanto alla mamma.
“Cosa intendei?”
La mamma fece scorrere il pollice lungo la fotografia.
“Avevo 17 anni quando si è sottoposta alla mastectomia. Nessuno ci ha spiegato niente. Papà diceva che si trattava di un’operazione e che tutto sarebbe andato bene. I genitori venivano a trovarci e bisbigliavano in cucina. Ogni volta che entravamo io o Linda, cambiavano argomento.”
Mina.
“Ho scoperto esattamente cosa avevano fatto perché sono entrato nella sua camera da letto mentre si stava cambiando.”
Mi si è rivoltato lo stomaco.
«Nessuno te l’aveva detto?»
“NO.”
Papà si sposse in avanti.
“Cindy, non volevo farti questo.”
Lei guarda verso il muro spoglio.
“Allora portami il mio specchio.”
Papà sbatté le palpebre.
“NO.”
La mamma girò di scatto la testa verso di lui.
“Mi scusi?”
“Non oggi. Sono passati due giorni dall’intervento.”
“Portami il piccolo specchio.”
“Cindy, sei piena di lividi, gonfia, fasciata e hai appena scoperto che ti stanno facendo degli esami per escludere un tumore.”
“Esattamente.”
“Non c’è bisogno che tu lo veda adesso.”
L’espressione di mia madre cambiò.
“È quello che mi dicevano tutti quando mia madre era malata. Non guardare. Non chiedere. Non preoccuparti. Lascia che se ne occupi qualcun altro.”
Qualunque parlò.
La mamma si asciugò la guancia.
“Ho 70 anni, Brad. Portami il mio specchio.”
Papà uscì dalla stanza.
Al suo ritorno, portava con sé il piccolo specchio ovale da toeletta.
La cornice color argento si era scurita con il tempo e presentava una scheggiatura in un angolo.
L’avevo visto sul comò di mamma per tutta la vita.
Papà glielo porse.
L’ha preso la mamma.
Linda ed io l’abbiamo aiutata a sistemarsi la vestaglia quel tanto che bastava per permetterle di vedere ciò che desiderava senza però spostare le medicazioni.
La mamma dorme.
Per diversi secondi, rimasi in silenzio.
La differenza era evidente anche attraverso le medicazioni post-operatorie.
Un lato era più gonfio, mentre l’altro sembrava più piccolo.
Papà si avvicinò.
“Sei ancora bellissima.”
La mamma dorme una mano.
“Per favore, non farlo.”
Si fermò.
Lei continuava a relazionarsi.
“Al momento è una situazione orribile”, sussurrò.
“È un intervento chirurgico”, dice Linda. «Può anche avere un aspetto orribile.»
Alla mamma sfuggì una piccola risata.
Poi le lacrime le rigarono il viso.
“Le somiglio.”
Linda scosse la testa.
“No. Sembri Cindy due giorni dopo l’intervento.”
La mamma abbassò lo specchio.
“Ho passato tutta la vita a chiedermelo.”
Mi sono seduto più vicino.
“Ti stai chiedendo cosa?”
“Se solo lo potessi avere anch’io.”
Questo mi ha sorpreso più di qualsiasi altra cosa avesse detto papà.
La mamma non ha mai parlato della sua paura del cancro al seno.
Si è sottoposta ai controlli di routine e li ha trattati come qualsiasi altro appuntamento.
A quanto pare, la paura non sempre si manifestava come avrebbe dovuto.
Papà si accovacciò di fronte a lei.
“Quando il chirurgo ha detto ‘massa’, tutto quello che riuscivo a vedere era tua madre.”
La mamma annuì.
Il seguito nella pagina successiva…
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!