Le tariffe più convenienti
Per chi possiede un’auto elettrica e percorre molti chilometri, la ricarica domestica può essere particolarmente interessante quando è possibile utilizzarla regolarmente e si dispone di un contratto elettrico adeguato.
Ancora più importante è conoscere il proprio contratto.
Non basta cercare il prezzo nominale più basso: occorre considerare quota energia, componenti variabili, costi fissi e consumi complessivi. ARERA, attraverso i propri strumenti di monitoraggio, considera proprio la combinazione tra costi fissi e costi legati ai consumi quando analizza le offerte per i clienti domestici.
Per chi non dispone di un punto di ricarica privato, invece, può diventare utile confrontare le diverse reti pubbliche disponibili nella propria zona e verificare attentamente le condizioni applicate.
Un prezzo apparentemente conveniente può cambiare se si utilizza una tariffa a consumo, un abbonamento mensile o una colonnina ad alta potenza.
Elettrico contro benzina, diesel e GPL
Il confronto con i carburanti tradizionali permette di comprendere meglio la questione.
Al 22 settembre 2026, i dati ufficiali del MIMIT mostrano che i prezzi medi nazionali variano sensibilmente in base alla regione e al tipo di carburante. I dati regionali pubblicati dal Ministero riportano, per esempio, valori differenti per benzina, gasolio e GPL.
Sulla rete autostradale, nell’aggiornamento del 17 settembre 2026, il prezzo medio indicato dal MIMIT era di 2,236 euro/litro per la benzina self e 2,346 euro/litro per il gasolio self, mentre il GPL servito risultava a 0,885 euro/litro.
Naturalmente, il prezzo del litro da solo non basta.
Supponiamo, soltanto come esempio, un’auto a benzina che consumi 6 litri ogni 100 km. Con un prezzo di 2,236 euro/litro, il costo sarebbe:
6 × 2,236 = 13,42 euro ogni 100 km
Un’auto diesel che consumasse 5 litri ogni 100 km, utilizzando il prezzo autostradale sopra indicato, arriverebbe invece a:
5 × 2,346 = 11,73 euro ogni 100 km
Sono calcoli puramente esemplificativi e non rappresentano il costo medio di tutte le automobili.
Il GPL può invece presentare un costo per chilometro interessante, ma i consumi volumetrici di un’auto a GPL non possono essere confrontati direttamente con quelli della benzina senza considerare l’effettivo consumo del veicolo.
Quanto si risparmia
Il risparmio di un’auto elettrica dipende quindi da tre elementi principali:
- consumo del veicolo;
- prezzo dell’energia utilizzata;
- prezzo e consumo dell’auto con cui viene effettuato il confronto.
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