Vantaggi e premi
Irresistibilmente zuccherini e dalla polpa succulenta, i fichi possono essere inseriti in un’alimentazione equilibrata e rappresentano una fonte di diversi nutrienti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il loro contenuto calorico non è particolarmente elevato.
Sono ricchi di acqua, che rappresentano circa l’80 per cento del loro peso, carboidrati semplici e fibre, tra cui la pectina. Grazie al contenuto di fibre, possono contribuire alla normale funzionalità intestinale e, in alcune persone, favorire la regolarità.
Oltre a soddisfare la voglia di dolce in maniera naturale, questi frutti sono una fonte di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo, e contengono diverse vitamine, tra cui vitamina C, vitamina A e vitamina B6.
I fichi contengono inoltre sostanze antiossidanti e polifenoli. Questi composti fanno parte naturalmente della frutta e contribuiscono all’apporto di sostanze che partecipano ai normali processi di protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Grazie alla presenza di zuccheri semplici, i fichi possono fornire energia rapidamente disponibile e possono essere utilizzati come parte dell’alimentazione di chi pratica attività fisica. Anche anziani e donne in gravidanza possono inserirli nella dieta, purché il consumo sia compatibile con le proprie esigenze nutrizionali e, in caso di condizioni particolari, con le indicazioni del proprio professionista sanitario.
I fichi possono quindi essere un alimento versatile, ma cosa può succedere quando se ne mangiano troppi?
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