Scrocchiare le dita provoca l’artrite?
È probabilmente la domanda più comune. E la risposta, sulla base delle evidenze disponibili, è rassicurante.
Gli studi osservazionali non hanno individuato un legame convincente tra l’abitudine di scrocchiare le nocche e lo sviluppo dell’artrosi della mano. Una ricerca condotta su persone che avevano mantenuto questa abitudine per molti anni non ha rilevato un aumento significativo dell’artrosi rispetto a chi non scrocchiava le dita. Anche una successiva revisione clinica è giunta a conclusioni analoghe.
Questo non significa che sia impossibile avere dolore o artrosi alle mani. Significa semplicemente che, allo stato attuale delle conoscenze, il normale scrocchiamento delle dita non sembra esserne una causa diretta.
Perché si prova una sensazione di sollievo?
Dopo lo schiocco, alcune persone percepiscono l’articolazione come più libera. Il sollievo è generalmente temporaneo e può dipendere dal lieve aumento dell’ampiezza di movimento, dal rilassamento dei tessuti circostanti e dall’effetto psicologico associato al suono.
In altri casi diventa un automatismo collegato a noia, nervosismo o stress. Più che una necessità fisica, può trasformarsi in un piccolo rituale quotidiano.
È sempre un’abitudine innocua?
Scrocchiare delicatamente le dita, senza dolore, non è generalmente considerato pericoloso. Bisogna però evitare movimenti bruschi, torsioni esasperate o pressioni eccessive.
Un precedente studio non riscontrò una maggiore frequenza di artrite tra le persone che scrocchiavano abitualmente le nocche, ma osservò più gonfiore e una minore forza di presa. I risultati, tuttavia, provenivano da uno studio osservazionale e non dimostrano che lo scrocchiamento fosse la causa diretta.
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